mercoledì 19 gennaio 2011

Senza titolo

niente titoli, non so ancora cosa scrivere dunque niente titoli, datelo voi se qualcuno leggerà.

ho deciso, stasera mi ubriaco in maniera scientifica, cioè spiego, in piena consapevolezza mi voglio ubriacare, non quelle cose che capitano così durante le serate troppo noiose e troppo uguali tra di loro, che puff.. ad un tratto ti trovi ubriaco ed è solo dopo che vai a vedere come è successo.

stasera l'ho programmato, stasera lo voglio, non ho grosso armamentario in casa dunque più che la quantità cercherò di privilegiare la qualità, si ecco, poco ma buono... o forse no.. vabbè vedremo il da farsi dopo

poi si, ecco, ora ci si aspettano le motivazioni.. ecco le motivazioni.. allora le motivazioni sono che sono troppo lucido o forse che sono troppo stupido... o forse entrambe le cose...

mi piace l'idea che sia a causa di entrambe le cose, raddoppia la potenza del gesto, o no?

lucido, lucido perchè vedo, capisco, osservo, ascolto, immagazzino, elaboro, stupido perchè alla fine è assurdo in determinate situazioni fare tutto questo e poi chi te lo dice che ciò che elabori sia giusto? eh, chi te lo dice?

chi sei tu (cioè io, l'io che è dentro me) per dire che ciò che vedi, osservi, ascolti, immagazzini ed elabori sia veramente così, sei nessuno ecco alla fine non sei nessuno e dovresti limitarti al minimo sindacale di iterazione ambientale.

invece, invece no.. e così parte il giochino e patapim e patapam, ti ritrovi a gustare il dubbio, il dubbio diventa certezza, poi la certezza torna dubbio e tu cazzo non ti scolli e ti crogioli tra certezza e dubbio e poi diventa paranoia e la paranoia diventa angoscia, l'angoscia diventa dolore fisico e il dolore fisico è dolore mentale e viceversa.. e cazzo io non ce la faccio

eh no stasera proprio non ce la faccio allora cosa posso fare?

non ho una famiglia, non ho una donna con il suo calore e le sue carezze di compassione e pietas d'amore, ho un amico che povero diavolo ha già troppi problemi per angosciarlo anche con i miei... e allora mi devo arrangiare, bene mi arrangio....

e allora devo perdere lucidità, devo perderla si stasera deve essere così... che poi fanculo mi conosco non la perderò, non perdo lucidità da anni forse troppi, ma almeno il corpo si, quello si perderà e allora magari almeno il crampo allo stomaco, il calore che provo e che mi sta bruciando, rimarranno sempre lì, ma il cervello non si farà carico anche di quello.

continuerà a crogiolarsi un pò più stupido di ora e forse, forse riposerà un pò



martedì 18 gennaio 2011

La Luna - Deasonika

Come sabbie mobili, mi tiri giù

Sabbie Mobili

Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di gia' si e' ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata dal vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di gia' si e' ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per annegarmi.

~ Jacques Prevert ~

lunedì 10 gennaio 2011

I sogni

http://www.youtube.com/watch?v=-3VeXqhJv6I&feature=related

Affidarsi alle parole di qualcun altro non è sempre sbagliato....

domenica 9 gennaio 2011

Momento perfetto

Ci sono dei momenti che sarebbero perfetti per morire,

l'Amore che si prova in quegli attimi è così intenso, pieno e puro che

annulla, annienta, rende semplicemente mai esistita tutta la sofferenza e tutto il dolore

che si sono provati nella vita fino a quel momento

e sai che dopo non sarai preparato a rimanere di nuovo orfano.

The xx - Do You Mind?

Clessidra

TAC, ecco la clessidra si è girata e la sabbia inizia a scendere.

Quella sabbia che ti ha riempito il cuore, il corpo, la mente di emozioni esplosive inizia a scendere e non c'è modo di fermarla, eh no troppo bello non è che puoi girare la clessidra quando ti pare, lei, la sabbia, scende granellino dopo granellino e va giù.

Il cuore si svuota, il corpo si calma e la mente esplode perchè? bè facile si sa perchè, non accetta e vuole ripetere, ripetere tutto all'infinito possibilmente... ma non è che puoi girare la clessidra quando ti pare.

Accettalo e vivrai meglio.